Capodanno
Ivan Petryshyn
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qui, il Capodanno: vanno piano e velocemente signore, signori,- la gente dappertutto,- quei che hanno perduto tutto, quei che hanno voluto che tutto sia bello e piacevole, ma, forse, deboli erano i loro sogni, ma i perdoni, e brutti doni, come se fossero suoni con i colori vuoti, neanche i dotti non riuscevano a vincere la battaglia, ma vale indossarti una maglia con uno slogan provocante che faccia ogni uom' amante, e tanti sono i progetti che mettono le nostre vite nelle ditte, piu' mitiche che reali, sperando perdere tutti i mali e crescere le ali per raggiungere l'impossibile, e' terribile d'essere senza un uso, deluso d'abuso senza i limiti e senza diritti,- bugie e miti, e litighi,- le vittime delle parole mai dette... corette devono essere le relazioni dei nostri cuori, dei nostri occhi, ma poche sono le possibilita', sii coraggio, dai l'omaggio ai nostri desideri, falli veri. Ivan Petryshyn Chicago IL USA 12/30/06 22:18
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